Destination wedding planner: come scegliere quello giusto

Destination wedding planner: come scegliere quello giusto

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Destination wedding planner: come sceglierlo e cosa chiedere

La scelta di affidarsi o meno ad un wedding planner è dettata da tanti fattori, personali, economici, di carattere e cosi via.
Quando però a contattare un wedding planner sono coppie che vivono in altri paesi la storia cambia un po. Personalmente la maggior parte dei miei ragazzi vengono da altre parti del mondo, che sia Europa o oltre oceano, ho imparato a confrontarmi con loro nel tempo (ormai 7 anni) e a capirne le esigenze a seconda della cultura e della religione.

Ma cosa serve a un bravo “destination wedding planner”?
Ad oggi onestamente saper coordinare un matrimonio non è affatto sufficiente. Una qualsiasi persona con un buon livello di preparazione ed educazione e poca pratica riuscirebbe a farlo, magari a fatica ma potrebbe e, nel migliore dei casi, non ci sarebbero troppi intoppi ma neanche troppe pretese.

La conoscenza del territorio, della cultura e della tradizione
Tra gli aspetti più importate c’è la conoscenza del territorio nelle sue molteplici sfaccettature. Conoscere il territorio significa risalire le radici, viverne la cultura e le tradizioni, fattori tanto importanti quanto conoscerne le leggi per potersi sposare. Il nostro paese è ricco di tradizioni, sposarsi in una villa sul lago di Como o in un dammuso non è la stessa cosa.

Chi sceglie il posto per il fatidico si questo lo sa bene ma bisogna fare attenzione che lo sappia altrettanto bene chi accompagna la coppia in questo viaggio.

Budget
Sposarsi all’estero implica dei costi superiori rispetto ai budget destinati per un matrimonio vicino casa. Informarsi attentamente e chiedere al vostro wedding planner di considerare anche i trasporti e gli alberghi per i vostri ospiti è indispensabile. Così come poter far si che i vostri ospiti godano appieno delle bellezze della terra che gli avete fatto conoscere.  Coinvolgerli in tour interessanti e stimolanti o in visite guidate di carattere più storico culturale è un buon modo per renderli parte del posto in cui sono e apprezzeranno appieno la vostra scelta.

Tempistiche
Pianificare un matrimonio all’estero è un po più complesso, se non altro per la mancanza di conoscenza dei posti e l’impossibilita di girare a lungo per cercare tutti i servizi di cui avrete bisogno. Il vostro wedding planner dovrà essere i vostri occhi e le vostre orecchie. Vedrà per voi e selezionerà per voi accorciando dei tempi che sarebbero in alternativa lunghissimi.

Muoversi per tempo è inoltre il modo migliore per far si che i vostri ospiti possano organizzare il viaggio; non sempre è facile spostarsi e questo vi darà un ottimo vantaggio.

Matrimonio precedenti
C’è sempre la prima volta per tutti è vero, anche per me è stato cosi. Però matrimonio stranieri e complessi sono troppo impegnativi per chi è alle prime armi. Bisogna sempre chiedere al wedding planner se ha già organizzato un matrimonio simile al vostro, nella stessa località e magari stessa struttura, con lo stesso rito e che rispecchi i vostri gusti.

Un wedding planner professionista è serio nelle sue risposte e vi mostrerebbe il suo portfolio di immagini unitamente alla garanzia di conoscere i fornitori locali; dettaglio imprescindibile per la corretta realizzazione dell’evento. Potete chiedere anche i nomi dei fornitori con cui collabora, alcuni ve li diranno altri no. Ma questo è solo un dettaglio commerciale facilmente superabile con il web, a voi serve sapere quanto la persona a cui vi state affidando conosce l’industria locale, dal produttore di formaggio al designer più blasonato.

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